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28 maggio 2008

Piccoli e medi editori in festa a Milano

 



’08ml – piccoli e medi editori in festa a Milano

giovedì 29 maggio 2008

dalle 17 alle 2

negli spazi aperti di Triennale Bovisa

ingresso libero

Saranno presenti 36 editori con i loro libri. Per ulteriori informazioni potete visitare il sito http://www.ml-libri.it/


30 marzo 2008

Grillo in Sicilia per appoggiare la lista guidata da Sonia Alfano

Grillo in Sicilia per appoggiare la lista guidata da Sonia Alfano candidata alla guida della Regione. Ad attenderlo molti i giovani, 'Ci presentiamo in Sicilia – dice Grillo - per dare voce al profondo disagio e all'indignazione di tanti isolani onesti contro questa politica arrogante e rapace, che non tiene conto delle esigenze del presente e pregiudica irrimediabilmente il nostro futuro'. Il comico genovese indica col dito e si rivolge ai 5 mila pro Alfano "Votatela. Se nel palazzo entra una pulita come lei, anche solo come deputato, cambia tutto, non ci saranno piu' segreti, sapremo quello che accade li' dentro. sara' solo l'inizio". Si ferma per un attimo e guarda la folla: "Sono commosso. E ovunque e' cosi'. A Caltanissetta c'era anche chi piangeva perche' ha ritrovato il gusto di dire le cose e di partecipare". Scendendo dal palco lancia un messaggio a Rita Borsellino, "Stasera doveva essere qui, con la sua sensibilita' e storia ha sbagliato a imbarcarsi in quell'avventura. Quelli sono ormai sorpassati".


30 marzo 2008

Rita Borsellino a Marsala

Rita Borsellino sarà a Marsala sabato 5 aprile 2008, alle ore 18,00, presso il comitato elettorale sito nella via G. Garraffa, di fronte al civico 36 (nei pressi del cinema Centrale).  Come noto, Rita Borsellino è candidata alle regionali (nel collegio della provincia di Trapani) capolista della lista Rita Borsellino-arcobaleno.


16 settembre 2007

V-Day: i risultati dell’iniziativa lanciata da Beppe Grillo

Sabato 8 settembre ’07, sono state raccolte 300.000 firme (ma le 50.000 firme necessarie sono state ottenute in una mattina) al fine di presentare una proposta di legge popolare per un Parlamento in cui non si siedano persone condannate, si permetta un massimo di due legislature a parlamentare e si faccia scegliere le persone da candidare ai cittadini.

foto intervento 
Sabato 8 settembre ’07, 220 piazze italiane hanno ospitato il V-Day: giorno di informazione e di partecipazione popolare promosso da Beppe Grillo attraverso un tam tam nella Rete.

Sono state raccolte 300.000 grazie ad altrettante persone che si sono messe pazientemente in coda per sottoscrivere la proposta di legge popolare lanciata dal comico genovese che si può riassumere in 3 punti: NO ai condannati in Parlamento; NO ai politici di professione; SÌ alla preferenza diretta.

«Oggi – ha affermato il comico genovese sul suo blog www.beppegrillo.it - inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Politici… una parola che non vuol dire più un c...o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato. Non voglio che i partiti decidano chi deve essere eletto in Parlamento. E neppure che i ministri siano sorprese nell’uovo di Pasqua. Prima di votare va detto chi saranno i ministri, chi sarà il ministro della Giustizia. (…) Se lo eleggono loro. Alle primarie a pagamento ci vanno loro. (…) A TUTTO CI PENSERANNO LORO. Siete VOI che dovete riprendere in mano la vostra vita. Ritornare a fare politica ogni giorno. Al supermercato, a scuola, sul lavoro, al semaforo, nella natura, nel vostro condominio. (…) Non credete più ai giornali e alle televisioni. Mentono, mentono. Banche, media, politica, grandi aziende sono la stessa cosa. Le stesse persone. Un mostro che divora il Paese, che vi fa credere quello che vuole, che intervista in ginocchio prescritti, mafiosi, corrotti e corruttori. Li trasforma in persone oneste, in statisti. Ma sono solo dei poveri cialtroni che in altri Paesi dovrebbero nascondersi dalla vergogna. (…) Che esempio darete ai vostri figli (…)? Più fai schifo più sei famoso? Più delinqui più hai successo? È questo che volete? (…) Ci sono più di cinque milioni di precari in Italia, vogliamo fare finta di niente? Aspettare che arrivino a dieci milioni, venti milioni? C’è una verità che nessuno vuole dire: manca il lavoro. E se manca il lavoro allora arrivano le leggi che regolarizzano il precariato. Perchè i ragazzi non hanno scelta. O quello, o emigrare. Se ci fosse un vero mercato del lavoro le leggi sul precariato sarebbero ignorate. (…) Alla nostra Woodstock è presente chi vuole un’altra Italia, un vero Bel Paese, un’ Italia dei cittadini che non racconta e non si racconta più balle. Partiamo adesso, non ci fermeremo più. Oggi ci saranno verità e musica. Insieme ce la faremo. Siamo tanti, milioni, dobbiamo solo svegliarci da un incantesimo. Per sorridere alla vita e essere felici. Per un nuovo Rinascimento».

L’informazione libera della Rete ha fatto sì che queste parole trovassero sostenitori anche in Spagna, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Olanda, Stati Uniti d’America, Brasile e Giappone che hanno manifestato davanti alle sedi del Consolato italiano e delle Ambasciate del nostro Paese distribuendo volantini sul “Progetto V-Day”.




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11 settembre 2007

Raccolta firme per un Parlamento Pulito: a Marsala 1279 firme

Cari cittadini,
il prolungato silenzio di radio, tv e giornali nazionali che ha accompagnato i giorni precedenti il V-Day -la giornata dell'8 settembre dedicata da Beppe Grillo e dai meetups d'Italia e del mondo alla raccolta firme per un Parlamento Pulito- non è servito. Internet, il blog di Grillo, i Meetups, e i tantissimi forum di discussione in rete, hanno bypassato il loro silenzio.

Ancora non abbiamo stime ufficiali ma la proposta di legge di iniziativa popolare, che ha visto l'allestimento di oltre 200 punti d'informazione in Italia e nel mondo, ha raccolto in un solo giorno almeno 200.000 firme. Si tratta di un evento mai accaduto prima d'ora nella storia della Repubblica Italiana. Non c'è nessun precedente che si ricordi. Mai in un solo giorno così tanta gente si era mobilitata spontaneamente senza insegne di partito né di movimenti.

Ma quello dell'8 settembre è stato soprattutto un grande fatto di civiltà. I cittadini italiani hanno mandato in un solo giorno un forte messaggio ai politici. Un messaggio che non possono più ignorare. Hanno detto di non voler più essere rappresentati dai condannati in via definitiva. Hanno detto che non è accettabile che chi è fuorilegge faccia le leggi. Hanno detto che rappresentare gli italiani, non può voler dire fare della politica una professione a vita. Che si deve tornare al proprio lavoro dopo due legislature. Hanno detto, ancora, che vogliono decidere loro il nome e il cognome di chi mandano in Parlamento e che i partiti non hanno il diritto di decidere per loro.

A Marsala, il Meetup di Trapani – Amici di Beppe Grillo, il Collettivo Altramarsala e l'Associazione culturale Musa hanno raccolto, nel solo giorno dell'8 settembre, 1279 firme. Questo successo è dovuto alla sensibilità della gente su questi temi, tanto da formare code considerevoli di fronte ai banchetti, in attesa di poter concretizzare il proprio disagio con una firma. Questa partecipazione straordinaria ha sorpreso prima di tutto noi. E questo ci ha commosso.

Volevamo ringraziare, così, tutti i cittadini marsalesi che dalle dieci del mattino e fin oltre la mezzanotte hanno preso letteralmente d'assalto il banchetto di raccolte firme per sottoscrivere un semplice fatto di civiltà, chiedendoci in moltissimi i volantini per essere informati e per informare. Inoltre, ci preme ringraziare l'Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Avv. Carini, per aver contribuito alla realizzazione dell'evento.

Altresì sentiamo di dover esprimere pubblicamente la nostra solidarietà all'Avv. Pellegrino e a quanti, come lui, sono stati vittime di vili atti intimitatori, sottolineando che contro la mafia nessuno deve restare isolato dal resto della società civile.




permalink | inviato da reporteritinerante il 11/9/2007 alle 23:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

8 settembre 2007

V- DAY per un "Parlamento Pulito"

 Si terrà oggi il V- DAY, l'evento voluto in tutta Italia da Beppe Grillo e dagli attivisti del suo blog per raccogliere le firme sulle leggi di iniziativa popolare per un "Parlamento Pulito".

Come dichiara il famoso comico, oggi autore di uno dei siti più visitati al mondo, "l'8 Settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, contro i politici blindati nei palazzi". Ma non sarà solo una manifestazione di protesta, il V- DAY sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.

In particolare sono tre le leggi di iniziativa popolare per le quali si raccoglieranno le firme:

- Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale;

- Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente;

- I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta;

Grazie all'impegno del collettivo Altramarsala anche nella nostra città sarà possibile firmare dalle ore 10.00 in poi in piazza Loggia. Il clou della manifestazione è previsto in serata: in diretta su maxischermo verrà proiettato l'intervento di Beppe Grillo da Bologna; poi, dalle 22, ci sarà un concerto in piazza con i Bananalonga Surf Band e gli Zaraf.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. V-day Marsala Beppe Grillo

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5 settembre 2007

V-Day (Vaffanculo-Day): FIRMA ANCHE TU!

MARSALA. 50.000 firme da raccogliere per una legge di iniziativa popolare lanciata da Beppe Grillo in tutta Italia. E' il V-Day (Vaffanculo-Day), un giorno, a detta dell'ideatore, di "informazione e partecipazione popolare". Sabato 8 settembre, anche a Marsala, come in tutte le piazze d’Italia, sarà possibile aderire alla raccolta firme che si basa su tre principi fondamentali: 1) No ai parlamentari condannati - impossibilità di candidarsi alle elezioni parlamentari per tutti i condannati in primo, secondo e terzo grado (quindi in via definitiva o in attesa di giudizio); 2) No ai parlamentari di professione - nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature (regola valida retrovattivamente); 3) Elezione diretta - no ai parlamentari scelti dai segretari di partito, i candidati devono essere votati dal cittadino con preferenza diretta.

Ad organizzare la raccolta sarà il MeetUp di Trapani - Amici di Beppe Grillo che sarà presente con un banchetto in P.zza Dittatura Garibaldina dalle ore 10 alle 24 di sabato 8 settembre.

La raccolta firme sarà accompagnata da momenti culturali (proiezioni video informativi, lettura brani, esibizioni musicali, etc..), che si terranno in P.zza Loggia a partire dalle ore 18, durante i quali è previsto un collegamento video con la manifestazione principale di Bologna e delle altre maggiori città italiane. L’organizzazione di questi eventi sarà a cura del collettivo Altramarsala e di Occhiocieco.com, con la collaborazione dell’associazione culturale Musa di Petrosino, e a partire dalle 22 si esibiranno i gruppi musicali “Bananalonga Surf Band” e “Zaraf”.

Inoltre, come preparazione al V-Day, è prevista la presentazione del libro “Italiopoli” di Oliviero Beha, a cui presenzierà l’autore, che si svolgerà presso l’Atrio Comunale in Corso Garibaldi il giorno 7 settembre alle ore 21.


26 agosto 2007

In anteprima a Marsala i carnet di viaggio di Stefano Faravelli

 Stasera, alle 21, all’ex Convento del Carmine, il carnettista Stefano Faravelli proporrà un itinerario in 24 tavole ad acquerello. L’India di oggi, il Delhi, il Punjab, Benares, Bombay, il Kerala saranno solo alcune delle terre che scopriremo attraverso gli occhi del pittore.
L'artista costruisce, attraverso schizzi, appunti, oggetti incollati accuratamente tra le pagine, piccoli taccuini a fisarmonica che, giorno dopo giorno, viaggiando, diventano affascinanti opere d’arte.
Un viaggio pittorico, quello di stasera, attraverso l'India, Mali, Cina, che sarà raccontato in un nuovo Carnet, in uscita nel novembre prossimo per EDT, di cui saranno esposte in anteprima a San Pietro alcune tavole.
La mostra e gli appuntamenti sono organizzati nell’ambito della Scuola del Viaggio, promossa dal Laboratorio di ricerche mediterranee, con il sostegno della Città di Marsala, della Fondazione Bosca di Canelli, in collaborazione con Touring Editore, EDT e altri editori specializzati nel campo dei libri di viaggio. L’edizione 2007 è stata realizzata anche grazie al sostegno dell’Assessorato al Turismo della Provincia Regionale di Trapani.
La mostra resterà aperta al pubblico al Complesso San Pietro di Marsala fino al 1° settembre.



26 maggio 2007

16 giugno giornata dedicata al Gay Pride. Vieni anche tu a Roma in difesa delle libertà di tutti!

Il 16 giugno si celebrerà a Roma, come accade ogni anno in tutto il mondo, la giornata dedicata al Gay Pride.
Per alcuni è solo un pittoresco e colorato corteo di gay, lesbiche e trans un po' troppo sfacciati; per molti è una irrinunciabile occasione per rivendicare il proprio diritto alla visibilità e per ricordare che il nostro è un Paese in cui ancora le persone omosessuali vengono discriminate, per strada e dalle Istituzioni;
per troppi rischia di diventare semplicemente una affollatissima parata in difesa dei Di.Co e/o del principio di laicità dello Stato dinanzi alle troppe ingerenze delle gerarchie vaticane.
Le battaglie del movimento Glbt sono sempre state in difesa delle libertà di tutti, omosessuali e non, e sono sempre state ispirate dalla convinzione che il nostro interlocutore fosse uno Stato laico. E' quindi per noi una immensa soddisfazione constatare che questa giornata abbia raccolto così tante adesioni fuori dalla comunità Glbt, soprattutto tra Partiti e Sindacati. Avervi al nostro fianco, oltre a darci maggiore forza e, forse, maggiore visibilità, ci farà sentire meno soli dopo mesi in cui sembra che tutti abbiano fatto a gara nel prendere le distanze dalla difesa dei diritti delle persone (prima ancora che delle coppie) omosessuali.
Vi preghiamo però di non rubarci questa festa. Di non schiacciare l'indispensabile messaggio di affermazione di diritti ancora negati sotto il peso massmediaticamente oggi più affascinante della difesa dei Di.Co e della battaglia contro la Chiesa.
L'Associazione Articolo 3 di Palermo vuole essere presente a Roma il 16 giugno non per urlare contro il Vaticano o per rivendicare l'approvazione di quell'orrendo e ulteriormente discriminatorio disegno di legge che vorrebbe tutelare le coppie di fatto relegandole tra i legami di solidarietà prima ancora che affettivi, ma per ricordare a tutti, e con forza, che in Italia le singole persone omosessuali non sono sufficientemente protette dalla violenza, dalla discriminazione, dall'insulto proveniente spesso anche da pulpiti istituzionali. Articolo 3 vuole essere presente per ricordare che in questo Paese ancora oggi ci si uccide a 16 anni se si è sospettati dai compagni di scuola di essere gay; ancora oggi una fiction televisiva viene massacrata da una parte dei mezzi di informazione se si macchia della colpa di mettere in scena una coppia lesbica (mediamente) felice e accettata dalle rispettive famiglie.
Se la vostra adesione allo spirito di questa celebrazione è reale e non solo una firma con cui fare contenta una parte del vostro elettorato, sappiate quindi fare un passo indietro quel giorno dinanzi a telecamere ed organi di stampa per far sì che la nostra voce sia la sola ad essere sentita (almeno per una volta) e sappiate fare un passo avanti oggi per consentire alla comunità Glbt di Palermo di essere presente in massa a Roma. A questo fine vi chiediamo, nella forma pubblica di una lettera, di contribuire economicamente ad una trasferta a Roma che per molti e molte di noi sarebbe troppo onerosa. Se siamo tutti d'accordo nel sostenere che il 16 giugno è innanzitutto importante essere in tanti, allora quale migliore e più concreta forma di adesione allo spirito di quella giornata se non il rendere possibile a tutti noi di essere presenti alla NOSTRA festa?

Associazione Omosessuale Articolo 3 - Palermo




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23 maggio 2007

15 anni dalla strage di Capaci: alziamo la testa contro ogni mafia!

23 Maggio 1992, ore 17 e 59, autostrada Trapani-Palermo, svincolo per Capaci: la Croma Bianca, alla cui guida vi era Giovanni Falcone, viene investita da una violenta esplosione mortale. Con quell’attentato  si è voluto mettere a tacere un lavoro che voleva penetrare nel tessuto più interno della malavita italiana e ne insidiava le trame illecite.

A distanza di 15 anni dalla strage di Capaci vediamo ancora la nostra società soffrire a causa degli stessi soprusi, ma questa volta con pochi (o nessuno) a contrastarli. Vediamo la malavita penetrare ai livelli più alti delle nostre istituzioni e della politica siciliana. Come a dire che le vite di Falcone, di Borsellino e di tutte le vittime della mafia, non avessero senso, fossero inutili.


Pensiamo, per questo, che sia necessario ricordarli, affinché le loro azioni riecheggino in noi e ci spingano ad alzare la testa contro ogni mafia.




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23 aprile 2007

Marsala Film Festival: proiezione di Death of a president, il discusso film di Gabriel Range, e di due cortometraggi


Fiction politica protagonista del quinto appuntamento con il Marsala Film Festival. Giovedì 26 aprile sarà infatti proiettato il discusso film di Gabriel Range “Death of a president”. Una pellicola volutamente provocatoria, che utilizzando anche il registro satirico descrive uno scenario immaginario, appena successivo all’omicidio di George W. Bush. Un evento che viene strumentalizzato dal nuovo presidente degli Stati Uniti Dick Cheney per scatenare una nuova offensiva contro il terrorismo islamico che si traduce anche in una serie di misure che limitano in maniera radicale la libertà del cittadino, mentre le reali dinamiche dell’assassinio vengono volutamente tacitate. Range applica all’immaginario i parametri dell’attualità per puntare l’indice contro gli eccessi della politica americana del dopo 11 settembre: una scelta che naturalmente ha spaccato l’opinione pubblica, suscitando feroci contestazioni tra quanti hanno ritenuto inopportuno il lavoro del regista inglese e quanti ne hanno invece apprezzato la coraggiosa provocazione.

La proiezione di “Death of a president” sarà preceduta da quella dei cortometraggi “Alla luce” del trapanese Francesco Siro Brigiano, e “Nel nome di Matteo” del castelvetranese Fabio Pannetto. Due storie che si soffermano in maniera diversa sul mondo dell’infanzia: il corto di Brigiano racconta le fasi di adattamento di un bimbo appena nato, attraverso immagini surreali, caratterizzate da riferimenti fiabeschi; il lavoro di Pannetto, già in concorso nell’edizione del 2006 con “Uno di noi”, ha invece per protagonista un ragazzino che, giocando a nascondino, immagina di essere il latitante Matteo Messina Denaro.

All’ingresso in sala, il pubblico riceverà un tagliando per esprimere il proprio giudizio (con voto da 1 a 10) sul cortometraggio in concorso. Alla fine della rassegna, verrà premiato il film con la più alta media-voto.

Nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo di “Death of a president”, è previsto un momento di degustazione eno-gastronomica, offerto dalle Cantine Fina e dal Caffé Millennium di Marsala.

L’edizione di quest’anno del Marsala Film Festival è organizzata dall’associazione culturale “Stazione Utopia” con il patrocinio del Comune di Marsala, della Provincia di Trapani e della Regione Sicilia.

L’appuntamento con la quarta serata del Marsala Film Festival è fissato alle ore 21 al Cinema Centrale di Marsala. Quattro euro il costo del biglietto.




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22 aprile 2007

Menopause”, un musical al femminile, con Marisa Laurito, Fioretta Mari, Fiordaliso e Cristal White


In scena, martedì 24 aprile alle 21.15, al Teatro Impero di Marsala, lo spettacolo diretto da Manuela Metri, “Menopause”, un musical al femminile, che sdrammatizza la tradizionale crisi di mezza età.

E’ la storia di quattro donne in pieno trasloco ormonale, che si ritrovano nel reparto biancheria intima di un grande magazzino. Signore ben diverse tra loro, ma con un denominatore comune: la menopausa. Si incrociano così i destini di una casalinga di Avellino alla ricerca di una rinnovata passione coniugale, di una manager intraprendente caduta in depressione a causa di scompenso ormonale, di un’attricetta televisiva ossessionata dalla cura del corpo e di un’ex sessantottina alle prese con qualche chilo di troppo. Le quattro protagoniste - magistralmente interpretate da Marisa Laurito, Fioretta Mari, Fiordaliso e Cristal White - si ritrovano così a confrontare le proprie esperienze di vita e a maturare un diverso approccio alle proprie giornate, mentre sul palco alternano gag a tratti esilaranti alle parodie di ventotto brani degli anni ’60 e ’70.

Tra le rivelazioni dell’ultima stagione teatrale italiana, “Menopause” è il riadattamento dell’omonimo spettacolo americano, scritto da Jeannie Linders e pensato per sfatare tabù e luoghi comuni sull’argomento. Ne viene fuori una storia in cui l’amicizia tra le protagoniste si traduce in un travolgente inno alla libertà e in un chiaro invito a considerare quest’inevitabile fase  dell´esistenza della donna come una rinascita e non più come una menomazione.

“Menopause” è il settimo appuntamento in programma della rassegna teatrale “Giovinetto di Mozia”, organizzata dalla Compagnia Teatro Nuovo di Marsala in collaborazione con l’assessorato comunale alle Politiche Culturali.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione al 333.1713915 o la biglietteria “Marsala Gate” allo 0923.952610.

Il prezzo del biglietto è di 15 euro.




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14 aprile 2007

“L’uomo dei sogni” di Claudio forti al Teatro Camploy di Verona nell’ambito della XI edizione del Premio Giorgio Totola

La Compagnia Teatro Nuovo di Marsala, domenica 15 Aprile alle 21, si esibirà al Teatro Camploy di Verona nell’ambito della nona edizione del Premio “Giorgio Totola”. La compagnia lilybetana porterà in scena il thriller psicologico di Claudio Forti “L’uomo dei sogni”, opera che è stata selezionata tra cinquantadue lavori, proposti da tutta Italia alla giuria della rassegna veronese, presieduta dal professore Giuseppe Liotta, docente di Storia dello spettacolo al Dams di Bologna.

Un riconoscimento di grande prestigio, dunque, per il movimento teatrale marsalese, considerato che la scelta degli esperti del Festival veneto ha premiato contemporaneamente la compagnia amatoriale diretta da Enrico Russo, attiva sul territorio da ventisette anni, ed un autore poliedrico come Claudio Forti, ormai noto al grande pubblico nazionale. Il Premio “Giorgio Totola”, infatti, nel giro di pochi anni è diventato uno degli appuntamenti più importanti per la drammaturgia contemporanea italiana: prova è la composizione complessiva del cartellone, che verrà inaugurato questa sera con “Astaroth”, un testo di Stefano Benni portato in scena dalla Compagnia Teatro Instabile di Meano. Dopo la rappresentazione de “L’uomo dei sogni”, prevista per domenica sera, il programma proseguirà nelle settimane successive con “Nel nome del padre” di Luigi Lunari, “Café” di Angelo Orlando, “La magica notte di San Lorenzo” di Gianluca Ravazzin e “Il cappello di carta” di Giovanni Clementi. Il 5 maggio, infine, è prevista la conclusione del Festival e la giuria assegnerà sei premi: miglior testo, spettacolo, regia, attore, attrice e allestimento. Un riconoscimento speciale verrà infine assegnato da una seconda giuria, composta dagli studenti del Laboratorio Teatrale Universitario. Nella selezione degli spettacoli, il premio “Giorgio Totola” privilegia da sempre opere che abbiano particolare interesse per le tematiche psicologiche affrontate, per la capacità di guardare all’attuale contesto sociale in maniera originale o per la rilettura di eventi legati al recente passato nazionale. Criteri che ben si adattano al testo di Claudio Forti, che ne “L’uomo dei sogni” racconta la storia di uno studioso di psichiatria che sposa una teoria rivoluzionaria sull’origine dei sogni che lo porta a fare i conti con un doloroso passato.




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27 marzo 2007

Teatro dell'assurdo: in scena “La cantatrice calva” di Eugène Ionesco

Una delle opere più rappresentative del Teatro dell’assurdo, “La cantatrice calva” di Eugène Ionesco, sarà messa in scena dalla compagnia Teatro Nuovo di Marsala, venerdì 30 marzo alle ore 21,30, al teatro comunale Eliodoro Sollima di Marsala.

“Classico d’avanguardia” rappresentato incessantemente in tutto il mondo, “La cantatrice calva” ha come protagonisti gli Smith e i Martin, due fin troppo tipiche coppie di coniugi inglesi, la cameriera Mary e un capitano dei pompieri.

La scena si apre con gli Smith che, dopo aver cenato, si dilungano sui più svariati argomenti: la qualità del pasto appena consumato, la responsabilità morale dei medici, la morte di Bobby Watson, ecc… Fino a quando la cameriera, che cela un’identità segreta, annuncia la visita dei Martin i quali scoprono solo dopo di essere marito e moglie. Finalmente riuniti, i quattro amici, nella più  noiosa e bizzarra delle serate vengono allietati dall’arrivo a sorpresa di un capitano dei pompieri e dai suoi incredibili aneddoti.

Ma l’esile e pretestuosa trama è solo un’occasione di denuncia della vacuità del linguaggio e dell’inevitabile e grottesca irrazionalità che qualsiasi azione umana rivela quando si da come regola, ordine e costrizione.

“La cantatrice calva”, vera e propria anti-commedia dagli esiti irresistibili e paradossali e opera culto di uno dei più importanti drammaturghi del secondo Novecento, sarà messa in scena da Luisa Caldarella, Melania Genna, Gianfranco Manzo, Neliana Pollari, Luana Rondinelli e Andrea Scaturro, per la regia dello stesso Andrea Scaturro. Il costo del biglietto sarà di cinque euro.




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27 marzo 2007

Marsala Film Festival: prima pellicola in programma quella di Paolo Virzì "N – Io e Napoleone"

Comincia ufficialmente giovedì sera la quarta edizione del Marsala Film Festival. Ad inaugurare la rassegna sarà il film di Paolo Virzì “N – Io e Napoleone”, che verrà proiettato subito dopo i due cortometraggi in concorso: "Gibellina, la ricostruzione fallita di un luogo" della trapanese Cristina Peraino e  "In ognuno di noi" del marsalese Marco Rallo.

La formula del Marsala Film Festival, per questa prima fase, è la stessa degli anni precedenti: abbinare ogni giovedì, per sette settimane, un film di produzione indipendente  - nazionale o internazionale - ai cortometraggi realizzati da autori locali. Il binomio, che già in passato è stato molto apprezzato dal pubblico, permette di vedere pellicole che a causa di una distribuzione limitata sono rimaste fuori dai circuiti locali, e, nello stesso tempo, di avere un quadro delle tendenze emergenti nella cinematografia trapanese, rappresentate quest’anno da una grande varietà di generi e stili, a testimonianza di un panorama provinciale in continua crescita.

All’ingresso in sala, il pubblico riceverà un tagliando per esprimere il proprio giudizio (con voto da 1 a 10) sui due cortometraggi. Alla fine della rassegna, verrà premiato il film con la più alta media-voto.

Nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo di “N – Io e Napoleone”, è previsto un momento di degustazione eno-gastronomica, offerto dalle Cantine Fina e dal Caffé Millennium di Marsala.

L’edizione di quest’anno del Marsala Film Festival è organizzata dall’associazione culturale “Stazione Utopia” con il patrocinio del Comune di Marsala, della Provincia di Trapani e della Regione Sicilia.

L’appuntamento con la serata d’apertura del Marsala Film Festival è fissato alle ore 21 al Cinema Centrale di Marsala. Tre euro il costo del biglietto.




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26 marzo 2007

“Mors et Vita”, musical dedicato alla vita, passione e morte di Gesù Cristo

Dopo il successo delle scorse edizioni ritorna con importanti novità “Mors et Vita” il musical dedicato alla vita, passione e morte di Gesù Cristo. Il musical si terrà anche questo anno al Teatro Impero di Marsala i giorni 2-3-4 aprile con due spettacoli giornalieri, alle ore 19,00 e alle 21,30.

Nato nel 2003 da un’idea dell’ingegnere Pietro Titone ,“Mors et Vita” è ormai uno degli appuntamenti più importanti ed attesi all’interno delle secolari manifestazioni che si tengono a Marsala durante la Settimana Santa. 

Anche quest’anno, sul palco del Teatro Impero, grazie all’organizzazione della Caritas Diocesana, si esibiranno un centinaio tra cantanti ballerini, musicisti, attori e comparse a cui si aggiunge tutte il personale tecnico di fonici , falegnami, coreografi, elettricisti, truccatrici, sarte e pittori. “Quest’anno il musical apparirà al nostro pubblico di affezionati totalmente rinnovato – sottolinea l’ingegnere Pietro Titone – per la nuova versione di “Morse t Vita” mi sono avvalso di testi e canti di Fabio Baggio, missionario religioso nelle Filippine, che ho liberamente adattato per il nostro musical”. Come da tradizione gli introiti andranno totalmente destinati alla Caritas Diocesana di Ma zara del Vallo per la gestione del Centro di Accoglienza (ospitalità e mensa) sito di Marsala. “L’anno scorso, grazie al successo della manifestazione e alla generosità del pubblico marsalese e provinciale che è venuto a vedere lo spettacolo – spiega l’ingegnere Pietro Titone – siamo riusciti a donare nella presenza del Vescovo di Ma zara del Vallo Calogero La Piana, un assegno di cinquemila euro per la gestione della mensa della Caritas e per la promozione del microcredito”. I posti a sedere per il musical “Mors et Vita” possono già essere prenotati al Teatro Impero, alla Pro Loco di Marsala e presso la biglietteria Marsala Gate di via dei Mille e il negozio Music Center di Via Frazzitta.




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23 marzo 2007

Marsala Film Festival, rassegna di cortometraggi di autori della provincia di Trapani

Spazio al cinema e non solo a quello di registi affermati.

Sarà il film di Paolo Virzì “N – Io e Napoleone” ad inaugurare, giovedì 29 marzo alle 21, la quarta edizione del Marsala Film Festival. La rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Culturale “Stazione Utopia”, con il patrocinio del Comune di Marsala, della Provincia Regionale di Trapani e della Regione Sicilia, conferma in questa prima fase la formula degli anni precedenti, che ha visto per sette giovedì consecutivi la proiezione di due cortometraggi di autori della provincia di Trapani, e di un film di produzione indipendente della cinematografia italiana ed internazionale.

Nell’arco delle sette serate della rassegna, troveranno spazio i dodici cortometraggi selezionati per l’edizione di quest’anno, che rappresentano ancora una volta sguardi interessanti ed originali sui luoghi, le storie e i protagonisti del microcosmo trapanese, raccontate con l’occhio attento dei giovani film-maker della provincia, ancora una volta capaci di attraversare i diversi generi cinematografici – dalla commedia all’impegno, dal thriller al grottesco –  per trasferire in immagini le proprie sensazioni.

Quanto ai lungometraggi, il programma prevede sei tra i titoli più interessanti della stagione in corso: “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino, “Le rose del deserto” di Mario Monicelli, “Il labirinto del fauno” di Guillermo Del Toro, “Morte di un presidente” di Gabriel Range, “Salvatore – Questa è la vita” di Gian Paolo Cugno e “L’arte del sogno” di Michael Gondry.  La visione di “N – Io e Napoleone” sarà preceduto dai corti “Gibellina – la ricostruzione fallita di un luogo”, della trapanese Cristina Peraino e da “In ognuno di noi” del marsalese Marco Rallo. 

Come nelle edizioni precedenti, sarà il pubblico presente in sala a votare i cortometraggi proiettati ogni giovedì sera, mentre la giuria di qualità – la cui composizione sarà annunciata a giorni – assegnerà i riconoscimenti per le singole categorie (film, regia, attori, sceneggiatura, fotografia e montaggio). La premiazione sarà effettuata nella seconda parte del Marsala Film Festival, che si terrà nella prima settimana di giugno, all’interno della sezione “Le giornate del Cinema Siciliano”, dove confluiranno anche i concorsi riservati ai cortometraggi e ai documentari provenienti da tutta la regione, nonché proiezioni, mostre, concerti, incontri ed eventi speciali. Il calendario della seconda fase della manifestazione sarà comunicato a fine maggio.




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23 marzo 2007

Musical “A notti di San Micheli”, tratto dalla commedia di Nino Martoglio “Annata ricca, massaru cuntentu”

Prosegue, con un omaggio alla tradizione agreste siciliana, la rassegna “Giovinetto di Mozia”.
Domenica 25 marzo, alle 17.30, al Teatro Impero di Marsala, la Compagnia Nuovo Stabile Nisseno porterà in scena il musical “A notti di San Micheli”, uno spettacolo diretto da Giuseppe Mastrosimone e Giorgio Villa, tratto dalla commedia di Nino Martoglio “Annata ricca, massaru cuntentu”.

La storia è ambientata in un’allegra masseria, durante una giornata di vendemmia, nella Sicilia del primo Novecento. Tutto ruota attorno alle figure di Michele e della moglie Sara, alla testa di un folto gruppo di “picciotti” che affrontano le asprezze del lavoro agreste senza mai perdere il buon umore. Un modo per raccontare quanto la vendemmia fosse in passato un rito festoso, tipico della tradizione e del folklore siciliani, durante il quale gli sforzi dei contadini e degli operai venivano temperati dall’alternarsi di scherzi e schermaglie amorose. In quest’ottica, il racconto si sofferma, in particolare, sull’amore “peccaminoso” di una donna sposata contrapposto ai sentimenti “puri” di due giovani, mentre il profumo del vino inebria gli animi dei protagonisti, coprendone bugie e tradimenti.

I testi e le musiche originali dello spettacolo sono di Ernesto Cerrito e Toti Bruno, e saranno interpretati da un cast di dodici attori, tra cui i protagonisti Giorgio Villa, Salvina Fama e Giovanni Speciale.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione al 333.1713915 o la biglietteria “Marsala Gate” allo 0923.952610.

Il prezzo del biglietto è di 15 euro.




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20 marzo 2007

Rocco Familiari presenta il suo romanzo “L’odore” (Marsilio Editore)


La prigionia e
il dolore della separazione dalla persona amata, l’ossessione del desiderio e lo struggimento della memoria. Questi sono i temi al centro del romanzo “L’odore” di Rocco Familiari (Marsilio Editore) che verrà presentato alla presenza dell’autore venerdì 23 marzo, alle 18.00, al Teatro Comunale Eliodoro Sollima di Marsala. Tratto da un dramma dello stesso Familiari, “L’odore” racconta la storia di ‘Ntoni, condannato all'ergastolo per la sua attività politica e 'Ndria, il suo compagno di cella, punito per reati comuni che presto potrà uscire dal carcere per un lavoro all'esterno. ‘Ntoni si strugge dal desiderio di Maria, la sua donna, e l’impossibilità di poterla vedere gli fa concepire il folle progetto di ritrovare il calore e l'odore del corpo di lei facendola incontrare con 'Ndria, costringendolo ad amarla, per riportare in cella la memoria della sua presenza. “L’odore” è un romanzo dalla prosa asciutta che procede incalzante senza mai un momento di stanchezza, tenendo il lettore avvinto alla pagina. Rocco Familiari è un affermato drammaturgo e sceneggiatore di film come “Il sole nero” di K. Zanussi con Valeria Golino e Lorenzo Calducci. L’incontro, organizzato dalla Libreria Mondadori di Marsala in collaborazione con l’Agenzia Communico e il patrocinio dell’Assessorato alle politiche culturali di Marsala, sarà presentato da Massimo Pastore e Giancarlo Montesano.




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19 marzo 2007

Festeggiamenti per i 25 anni di attività di Radio Italia

 Il 25 marzo al DatchForum di Milano ci saranno praticamente tutti i big della canzone per festeggiare i 25 anni di attività di Radio Italia nel corso dei quali il fondatore e presidente Mario Volanti ha dato vita a un gruppo che comprende anche due canali televisivi, Video Italia e Radio Italia Tv, l’etichetta discografica Solomusicaitaliana, una struttura che organizza eventi e concerti e il sito Internet Radioitalia.it. Un giro d’affari che l’anno scorso ha registrato 30 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto al 2005.
Il venticinquesimo compleanno arriva in un momento delicato per il network. Il processo di rinnovamento editoriale e d’immagine avviato tre anni fa è praticamente terminato e ora Volanti aspetta di vederne i frutti. “L’obiettivo di cambiare la radio evitando traumi, seguendo il motto ‘rinnovamento e non rivoluzione’, è riuscito”, dice l’editore. “Ho introdotto pochi e meditatissimi cambiamenti perché, avendo puntato sempre tutto sulla costruzione di una identità precisa, occorre anzitutto garantirne la continuità. Noi siamo Radio Italia e trasmettiamo solo musica italiana. Almeno un paio di generazioni di ascoltatori ci hanno scelto per quello che siamo. In una situazione del genere ogni modifica, anche lieve, va fatta con cautela. Prima di toccare il marchio, ad esempio, ci abbiamo ragionato molto tempo. Ho deciso di metterci mano solo 23 anni dopo la sua creazione e non per realizzarne uno nuovo, ma per ridisegnarlo mantenendo gli elementi fondamentali presenti nel precedente”.




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17 marzo 2007

La Fiera del libro di Torino compie 20 anni: le novità del 2007

A Torino quest’anno, dal 10 al 14 maggio il tema conduttore per questo ventesimo anno di Fiera sarà    I CONFINI. Il confine è infatti ciò che segna un limite, e dunque separa, ma insieme unisce, mette in relazione.

foto intervento

Il confine mette in gioco un’idea di polarità, di opposizioni che si possono risolvere in una dialettica costruttiva. E allo stesso tempo ci rimanda l’immagine complessa, paradossale e contraddittoria del mondo d’oggi.
La Fiera 2007 declinerà il tema dei confini in alcuni grandi filoni.

Il primo è dedicato agli aspetti storici, politici e sociali, e identifica due tipici casi di città di confine come luogo d’incontro e di ibridazione d’esperienze diverse: Trieste, porto della Mitteleuropa, e Istanbul, ponte tra Occidente e Oriente. La città di Svevo, di Saba (e di Joyce), e quella di Nazim Hikmet e di Orhan Pamuk, bacini di raffinati incroci culturali. Il difficile rapporto tra centro e periferie troverà un’esemplificazione nei casi drammatici di Londra, Parigi e Napoli. Decisiva appare la frontiera invisibile che mette in relazione Oriente e Occidente, all’ombra del “caso Cindia”.

Ma nella società della vita d’ogni giorno non sono meno importanti le nuove identità giovanili; o ancora, i confini di quel precariato che si è configurato come uno dei grandi problemi nazionali, e sui cui porteranno la loro testimonianza i giovani scrittori che se ne stanno occupando. Lo stesso mondo imprenditoriale è chiamato a dare risposte non elusive ai confini etici che devono regolare ogni business. E poi: quali relazioni intercorrono tra la realtà e un mondo virtuale sempre più invasivo, che surroga i rapporti diretti in astrazioni che si rinchiudono su se stesse, in una sorta di autismo digitale?

Il confine ispira anche una serie di metafore che toccano in campo letterario la distinzione tra generi (ad esempio fiction e non fiction) o in campo antropologico quei “non luoghi”, codificati da Marc Augé, in cui tanta parte della vita contemporanea continua a svolgersi nell’anonimato della “folla solitaria”. Ancora: dove corrono i confini di un possibile dialogo tra Cristianesimo e Islam?

Infine anche il campo scientifico e tecnico propone una serie di polarità affascinanti. Ad esempio il rapporto tra il micro delle particelle elementari e il macro del cosmo, tra universo e mondo subnucleare, indagato con strumenti sempre più sofisticati, alla ricerca dei mattoni primi della materia e di una possibile spiegazione del Big Bang originario.

Non meno intriganti i confini delle idee: Internet rappresenta la frontiera della libertà o la porta del controllo? Fin dove si spinge l’uso politico della Rete? Di chi sono le idee? La questione della proprietà delle opere dell’ingegno ha acceso un dibattito che, lungi dall’esaurirsi, è appena agli inizi.

Infine, dove corre il confine tra umano e animale? Si può parlare di etica e diritti di animali che ci sono più vicini di quanto siamo disposti ad ammettere?

Questi, indicativamente, alcuni dei temi che verranno dibattuti da ospiti autorevoli nei cinque giorni del Lingotto.

La Lituania è il paese ospite d’onore 2007

La Lituania, nuovo confine dell’Europa a 25, porta a Torino una cultura sofisticata e in costante dialogo con le principali correnti del continente. Oltre alla letteratura (saranno a Torino una dozzina di narratori e poeti) la Lituania ha molte frecce al suo arco: la musica (eccellenti jazzisti), il barocco (particolarmente vicino alla nostra sensibilità, perché molti degli architetti che hanno lavorato a Vilnius e negli altri centri lituani erano italiani), e il teatro. Sono altresì a Torino i registi Eimuntas Nekrosius, che ha recentemente portato in Italia il suo Faust, e Oskar Korsunovas, autentici maestri, che godono di grande considerazione anche in Italia. Ma si parlerà anche di Europa, di cosa significa essere cattolici oggi (con il cardinale di Vilnius, Audrys Juozas Backis e Severino Poletto, cardinale di Torino), di morte e rinascita del omunismo, di arte (Jonas Mekas, protagonista a New York nella seconda metà del Novecento), e A.J. Greimas, uno dei fondatori della moderna semiologia.

LINGUA MADRE Per l’edizione 2007 hanno già dato la loro adesione l'indiana Anita Nair, Sandra Cisneros (nata a Chicago da padre messicano e madre chicana), il maori Whiti Himaera (Nuova Zelanda), l’aborigena australiana Alexis Wright, la vietnamita Monique Truong, la cinese Wei Wei. Lingua Madre è anche un concorso letterario riservato a racconti in italiano di donne straniere, le cui opere selezionate saranno pubblicate in un volume presentato in Fiera, dove verranno premiate le vincitrici.

I GRANDI OSPITI DEL VENTENNALE Per i suoi vent’anni la Fiera del libro porterà a Torino grandi autori, ognuno in rappresentanza del proprio Paese, così da configurare una sorta di rassegna dei valori più significativi della cultura mondiale, non solo letteraria, ma anche storica, saggistica e scientifica, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’America Latina alla Scandinavia. Una parata di “stelle” che naturalmente non trascurerà i talenti emergenti, le rivelazioni e le scoperte che stanno movimentando il panorama d’oggi, e che vedono sempre più in primo piano i Paesi extraeuropei: già confermate le presenze di Wilbur Smith, Antonio Skármeta, Cees Nooteboom, Mo Yan.

I Reading, le Sale Tematiche, il Bookstock Inaugurale, il Bookstock Villane e l’ International Book Forum sono appuntamenti confermati così come Libri in gioco Playbook e Adotta uno scrittore. Per il 2007 gli scrittori adottabili sono Andrea Bajani, Alessandro Barbero, Mario Baudino, Stefania Bertola, Giuseppe Culicchia, Alessandro De Filippis, Gianni Farinetti, Gian Luca Favetto, Bruno Gambarotta, Carlo Grande, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Margherita Oggero, Alessandro Perissinotto, Luca Rastello, Enrico Remmert, Antonio Scurati, Farian Sabahi, Yaounis Tawfik, Hamid Ziarati.

Le novità del 2007:
TORINO COMICS I tempi sono maturi perché un altro confine cada. Per l’edizione 2007 si terrà alla Fiera Internazionale del Libro la 13^ edizione di Torino Comics. Grazie all'accordo tra Vittorio Pavesio, anima del salone del fumetto, e la Fiera del Libro nasce una collaborazione inedita, destinata a valorizzare reciprocamente le due manifestazioni. Torino Comics si avvia così ad incontrare un pubblico nuovo e ad offrire nuovi motivi di interesse ai visitatori che animeranno la Fiera di quest’anno, la quale a sua volta sarà in grado di articolare un'offerta sempre più completa arricchendo la sua esposizione di una forma d’espressione, il fumetto, sempre più vicina alla narrativa, tanto da meritare la definizione di “letteratura disegnata”.

LIBRAI ANTIQUARI Grazie alla collaborazione dei librai antiquari piemontesi membri della A.L.A.I., Associazione Librai Antiquari Italiani, la Fiera 2007 vedrà tra i protagonisti i libri antichi esposti e raccontati nel padiglione 2 dove è previsto uno spazio dedicato. Tra aree espositive, mostre, conferenze e incontri i librai guideranno il pubblico della Fiera alla scoperta del libro antico come oggetto e come contenuto. Manoscritti, legature, prime edizioni, autografi… le parole che appartengono al mondo degli antiquari verranno illustrate una a una, portando i visitatori a muoversi in un mondo in cui storia, arte, manualità e lettura si fondono insieme.

L’INCUBATORE: EDITORI PICCOLISSIMI In occasione della celebrazione dei vent’anni, la Fiera apre le porte alle piccolissime case editrici - nate negli ultimi 24 mesi - e riserva loro un’ampia area di circa 500 metri nel Padiglione 1 dove da sempre la piccola e media editoria hanno un ruolo centrale: da qui, infatti, inizia il percorso dei visitatori all’interno della Fiera che prima di raggiungere i grandi editori possono passare in rassegna le nuove realtà. L’incubatore, nasce all’interno di un progetto correlato al tema della Fiera: il confine. L’obiettivo è agevolare le nuove case editrici nella loro prima esperienza al Lingotto, accoglierle nell’universo del libro accanto ai grandi nomi, aprire loro le porte e varcarne insieme i confini. I piccolissimi editori potranno esporre e vendere i loro titoli, ma anche promuoverli in un esclusivo spazio incontri. Verrà poi allestita un’area che ospiterà consulenti a disposizione di chi vuol attivare o sviluppare la propria attività e per creare contatti tra aziende.




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13 marzo 2007

In scena “Cin Ci Là", una delle più celebri operette italiane

Bel canto e atmosfere esotiche per il quinto appuntamento con la rassegna “Giovinetto di Mozia”. Domenica 18 marzo alle 17.30, al Teatro Impero di Marsala, andrà in scena “Cin Ci Là”, uno dei titoli più noti dell’operetta italiana, scritto nel 1925 dal librettista Carlo Lombardo e dal compositore VirgilioRanzato.

La storia si svolge a Macao e vede protagonisti il principe Ciclamino e la principessa Myosotis, fidanzati per esigenze dinastiche, ma riluttanti al matrimonio a causa della loro giovane età. Secondo le usanze del luogo, però, tutte le attività lavorative e i divertimenti vengono sospesi finché i due eredi al trono non consumano la loro unione. Per questa ragione, il mandarino Fon-Id, padre di Myosotis, chiede all’attrice francese Cin Ci Là, appena arrivata a Macao, di prendere sotto la sua ala Ciclamino, aiutandolo a vincere le sue ritrosie verso l’amore. Assieme a lei arriva sull’isola anche l’attore Petit Gris, che nel frattempo rivolge le proprie attenzioni alla principessa. Saranno i due parigini a svezzare sia Ciclamino che la giovane e a far sì che la dinastia reale possa avere un nuovo erede.

Autori de “Il Paese dei campanelli”, il duo Lombardo-Ranzato ottenne un grande successo nella prima rappresentazione dell’operetta, che si tenne il 18 dicembre del 1925 al Teatro Dal Verme di Milano. Punto di forza dello spettacolo, da allora uno dei più apprezzati del genere, è senza dubbio la riuscita alternanza del registro comico e di quello sentimentale, accompagnata da arie musicali di grande popolarità.

La rappresentazione di domenica, diretta dal regista Toni Musumeci, vedrà tra gli interpreti principali il tenore Giorgio Valenta e il soprano Sonia Dorigo.

Lo spettacolo di domenica rientra nel cartellone della rassegna “Giovinetto di Mozia”, organizzata dalla Compagnia Teatro Nuovo, in collaborazione con l’assessorato alle politiche culturali del Comune di Marsala.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione al 333.1713915 o la biglietteria “Marsala Gate” allo 0923.952610.

Il prezzo del biglietto è di 15 euro.




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10 marzo 2007

Incontro con l'autore Pietro Li Causi, “Ai confini di Apollo (che suona la lira sullo sfondo blu)”

Un nuovo appuntamento culturale organizzato, a Marsala, dall’Associazione Culturale Stazione Utopia con il contributo del portale www.marsala.it.
Domenica 11 Marzo, alle 18 e 30, presso l’enoteca Morsi & Sorsi di Via Diaz, verrà presentato il volume “Ai confini di Apollo (che suona la lira sullo sfondo blu)” dell´ericino Pietro Li Causi.
"Ai confini di Apollo" è una raccolta di racconti in versi che aprono uno squarcio su una generazione di giovani che ha trovato nel rock e negli abissi lirici del noise una memoria alternativa a quella ufficiale e, allo stesso tempo, un mezzo per sottrarsi al vuoto che li circonda. Quelle che vengono rappresentate in "Ai confini di Apollo" sono le periferie di Marsala (ma potrebbero essere le periferie di qualsiasi altra provincia italiana), città che diventa la location ideale per le scorribande, i mood e i dolori di una torma di personaggi che, per il candore e l’attitudine al tormento esistenziale, ricordano per certi versi i Peanuts di Schultz.
Il libro di Pietro Li Causi è stato edito da Lulu (www.lulu.com), il fornitore a maggior crescita nel mondo per la pubblicazione di libri su richiesta. La scelta dell’autore, in questo senso, è stata quella di svincolarsi dai circuiti delle grandi case editrici e – nella migliore tradizione delle indie del rock alternativo - di avere il controllo diretto su tutti i processi della pubblicazione. Si tratta di una scelta di indipendenza e di autogestione che pretende anche di essere un’alternativa politica alla dittatura delle tirature e dei normali circuiti di distribuzione.
Pietro Li Causi lavora come assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Palermo. Oltre ad avere scritto diversi saggi di filologia classica e antropologia del mondo antico ha pubblicato, per la Casa Editrice La Stampa di Marsala, la raccolta di poesie "Sull’orlo di un disordine".




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6 marzo 2007

“Voglio la luna”, una commedia brillante in due atti di Pietro Barbaro

Continua la rassegna "Giovinetto di Mozia". Domenica 11 marzo alle 17.30, al Teatro Impero di Marsala, sarà la volta di “Voglio la luna”, una commedia brillante in due atti di Pietro Barbaro. Sarà uno spettacolo all’insegna della leggerezza.

Al centro della scena saranno le vicende di Paolino Sinagra, un ex ventriloquo che improvvisamente si scopre padre. Altra protagonista è Anna, una mamma alla disperata ricerca di un attore che interpreti la parte di genitore del proprio figlio adottivo.

Le due storie si combinano utilizzando il registro del grottesco che passa attraverso il contributo scenico dei personaggi di contorno e le numerose citazioni con cui l’autore rende palese omaggio al lirismo di Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini.

A portare in scena lo spettacolo sarà il Gruppo Teatrale “Angelo Maio” di Messina, una delle compagnie amatoriali più affermate in Sicilia, che può vantare ventisette anni di attività ininterrotta e numerosi riconoscimenti a livello regionale e nazionale. Autore del testo, Pietro Barbaro sarà anche interprete di “Voglio la luna” insieme a Maria Saccà, Mario Beccaria, Angela Cundrò, Salvatore Barbaro, Pasqua Cacciola, Stello Molino e Simona Cundrò, sotto la direzione del regista Antonello Capodici.

Lo spettacolo di domenica rientra nel cartellone della rassegna “Giovinetto di Mozia”, organizzata dalla Compagnia Teatro Nuovo, in collaborazione con l’assessorato alle politiche culturali del Comune di Marsala.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione al 333.1713915 o la biglietteria “Marsala Gate” allo 0923.952610.

Il prezzo del biglietto è di 15 euro.


 




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2 febbraio 2007

Fare informazione in Rete

Sabato 3 febbraio, a Udine nel prestigioso salone del Consiglio di palazzo Belgrado, sede dell'Amministrazione della Provincia, il primo Convegno organizzato da GSA - Giornalisti Specializzati Associati- sul futuro della comunicazione con i guru del web in Italia e le esperienze in Friuli Venezia Giulia. Ospite d’onore Angelo Perrino, direttore di Affari Italiani, il quotidiano in Internet che sfida i giganti dell’editoria. Info: Dr Paolo G. Zucconi, Tel: 0432.233006, E-mail: friuliveneziagiulia@gsaitalia.org




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2 febbraio 2007

La megghiu parola è chiddra c´un si dice?

E´ questo il titolo del seminario che si terrà a Marsala, nel Complesso San Pietro, nei giorni 9 e 10 febbraio. Il gruppo di lavoro coordinato dal professore Girolamo Lo Verso illustrerà i risultati ottenuti attraverso la ricerca "Come pensa la mafia: relazioni, autonomie e dipendenze nella mente degli uomini di Cosa Nostra. Promosso e finanziato dal Ministero dell´Università - nonché cofinanziato dai Comuni di Marsala, Mazara del Vallo, Bagheria, Palermo, Gibellina, Campobello di Mazara, Palma di Montechiaro, Monreale e Consorzio "Sviluppo e Legalità" - il progetto ha avuto lo scopo di mettere in luce alcuni elementi fondativi della psicologia mafiosa. Nello stesso tempo, la ricerca - attraverso un certosino lavoro sul campo - ha raccolto espressioni, modi di dire e valori della cultura siciliana che spesso vengono strumentalizzati da Cosa Nostra.
Grazie ad un nuovo finanziamento ottenuto dal citato Ministero (MiUR) e dalle Amministrazioni locali coinvolte, c´è l´impegno a confrontare la ricerca del professore Lo Verso con altre realtà del meridione: Calabria, Campania e Sardegna.




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2 febbraio 2007

Incontro con lo scrittore bolognese Gianluca Morozzi

Una conversazione sull´Italia di oggi e sul modello culturale dominante.

Questo il tema dell´incontro con lo scrittore Gianluca Morozzi che si terrà lunedì 5 febbraio alle 21.30, presso l´Enoteca Morsi & Sorsi di Marsala. Nel corso della serata, lo scrittore bolognese presenterà i suoi libri di maggior successo dove si sofferma con disincanto e ironia sugli usi e i costumi di una società italiana che raffigura come una proiezione sempre più aderente al modello culturale televisivo. E attraverso questa prospettiva, l´autore utilizza anche il registro del grottesco per costruire dei veri e propri thriller in cui, come spesso avviene nella produzione di genere, lo sviluppo delle storie diventa un pretesto per parlare dei tempi che viviamo.

Tra i più interessanti autori degli ultimi anni, dopo gli esordi giovanili con la piccola case editrice ravennate Fernandel, Morozzi ha raggiunto il successo nel 2004 con il romanzo Blackout, pubblicato per Guanda. Negli anni seguenti ha alternato piccoli progetti indipendenti con altri due libri realizzati per la casa editrice parmigiana, L´era del porco e L´Emilia o la dura legge della musica. Quest´ultimo è un romanzo-inchiesta in cui Morozzi fonde la passione per la scrittura con quella per il rock e i cantautori della sua terra, da Ligabue a Vasco Rossi, dai Nomadi a Guccini.

L´incontro-conversazione con Gianluca Morozzi è un´iniziativa della Libreria Mondadori di Marsala, in collaborazione con l´agenzia Communico.




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25 gennaio 2007

La giornata della memoria. In ricordo dell'olocausto

In ricordo dell'olocausto: il 26 gennaio al Teatro Impero di Marsala la proiezione del documentario "Volevo solo vivere"

L'orrore della Shoah e le leggi razziali: questi i temi del documentario "Volevo solo vivere" di Mimmo Calopresti, che verrà proiettato per la prima volta a Marsala venerdì 26 gennaio alle 21.30, presso il Teatro Impero.
Nell'opera
del regista calabrese, autore di film di successo come "Preferisco il rumore del mare" e "La parola amore esiste", viene ricostruita l'odissea degli ebrei italiani deportati ad Auschwitz attraverso una serie di preziose testimonianze di uomini e donne sopravvissuti ai campi di concentramento. Il documentario si apre con il ricordo delle leggi razziali con cui nel 1938 il governo italiano del tempo scelse di sposare la linea dell'alleato tedesco nella persecuzione degli ebrei, proseguendo con il racconto dei rastrellamenti nazisti a Roma, della deportazione e dei mesi passati ad Auschwitz nei campi di lavoro o tra le stanze dove si svolgevano gli esperimenti del dottor Mengele. Spesso scampati alla morte per puro caso, i sopravvissuti al lager restituiscono una ricostruzione fedele e commossa di quel tragico periodo, che è valsa a "Volevo solo vivere" numerosi riconoscimenti di prestigio, tra cui il premio come miglior documentario al Festival Internazionale di Ischia.
La proiezione del film di Calopresti è organizzata dall'assessorato alle politiche culturali del Comune di Marsala e rientra nelle iniziative programmate in occasione della "Giornata della Memoria", istituita dal Parlamento Italiano nel 2000 per ricordare le vittime dell'olocausto in coincidenza con l'anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, avvenuta ad opera delle avanguardie dell' Armata Rossa il 27 gennaio 1945.




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24 gennaio 2007

Al via la rassegna teatrale “Giovinetto di Mozia”

Anche Paola Cortellesi nel cartellone di quest’anno

Parte domenica 4 febbraio la XIX rassegna teatrale “Giovinetto di Mozia”. Nove gli appuntamenti in cartellone al Teatro Impero di Marsala con artisti di rilievo nazionale come Paola Cortellesi, Marisa Laurito, Paolo Ferrari, Valeria Valeri ed Enrico Guarneri, per una stagione caratterizzata da un’ampia proposta artistica, che va dalla commedia brillante al monologo, dall'operetta al musical. Ad inaugurare la rassegna sarà Enrico Guarneri, che domenica 4 febbraio alle 17.30 porterà in scena “Il malato immaginario” di Moliére, un classico della commedia europea in cui l’attore siciliano vestirà i panni dell’ipocondriaco Argante costantemente alle prese con la sua ossessione per le malattie e le medicine.
Il cartellone prevede poi il thriller psicologico “La stanza di Veronica” di Ira Levin, che domenica 25 febbraio verrà rappresentato dalla Compagnia Teatro Nuovo; a seguire, giovedì 1 marzo sarà la volta di Paola Cortellesi, che in esclusiva per la provincia di Trapani porterà in scena “Gli ultimi saranno i primi”, un monologo “sociale” sul mondo del precariato. Il programma proseguirà poi con la commedia brillante “Voglio la luna”, che sarà rappresentata domenica 11 marzo dalla Compagnia “A.Maio” di Messina, mentre una settimana dopo, il 18 marzo, toccherà all’operetta “Cin ci là”, con Sonia Dorigo e Giorgio Valente. A seguire i due musical: il 25 marzo “A notti di San Micheli”, della Compagnia “Nuovo Stabile Nisseno”, e il 24 aprile “Menopause”, con Marisa Laurito e Fiordaliso. L’ottavo appuntamento, previsto per il 28 aprile, avrà per protagonisti Paolo Ferrari e Valeria Valeri, che porteranno in scena “Vuoti a rendere”, un testo di Maurizio Costanzo che affronta con malinconica ironia i piccoli drammi quotidiani della terza età, mentre a chiudere il ricco programma sarà la Compagnia Teatro Nuovo con la farsa “La presidentessa”.
La rassegna “Giovinetto di Mozia” è organizzata dalla Compagnia Teatro Nuovo di Marsala in collaborazione con l’assessorato alle politiche culturali. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale della provincia di Trapani. La Compagnia Teatro Nuovo, attiva dal 1980, ha infatti organizzato la prima edizione di questa rassegna nel 1985, portando in scena nel corso degli anni testi di Pirandello, Verga, Ibsen, Moliére, Garcia Lorca e De Filippo. Col tempo la Compagnia lilybetana ha poi ottenuto prestigiosi riconoscimenti, partecipando anche a numerosi festival di carattere nazionale. Contestualmente, la rassegna “Giovinetto di Mozia” ha visto partecipazioni illustri, come quelle di Pamela Villoresi, Gianmarco Tognazzi, Anna Mazzamauro e Giancarlo Zanetti. Per l’edizione di quest’anno, l’assessorato alle politiche culturali, in accordo con la Compagnia Teatro Nuovo, ha inoltre previsto agevolazioni per studenti sui singoli biglietti e apposite convenzioni con alcune associazioni di volontariato della città, che potranno usufruire di sconti speciali sul prezzo del biglietto per ogni spettacolo della rassegna.
Gli abbonamenti sono già disponibili in prevendita a Marsala, presso la biglietteria Marsala Gate, in via dei Mille 22 (tel.0923.952610).
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Compagnia Teatro Nuovo al 333.1713915. Il costo degli abbonamenti è di 110 euro per la poltronissima, 90 euro per la prima poltrona e 80 euro per la poltrona.

(tratto da Communico)

 





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24 gennaio 2007

In ricordo dell’olocausto

In ricordo dell’olocausto: il 26 gennaio al Teatro Impero di Marsala la proiezione del documentario “Volevo solo vivere”

  

L’orrore della Shoah e le leggi razziali: questi i temi del documentario “Volevo solo vivere” di Mimmo Calopresti, che verrà proiettato per la prima volta a Marsala venerdì 26 gennaio alle 21.30, presso il Teatro Impero. Nell’opera del regista calabrese, autore di film di successo come “Preferisco il rumore del mare” e “La parola amore esiste”, viene ricostruita l’odissea degli ebrei italiani deportati ad Auschwitz attraverso una serie di preziose testimonianze di uomini e donne sopravvissuti ai campi di concentramento. Il documentario si apre con il ricordo delle leggi razziali con cui nel 1938 il governo italiano del tempo scelse di sposare la linea dell’alleato tedesco nella persecuzione degli ebrei, proseguendo con il racconto dei rastrellamenti nazisti a Roma, della deportazione e dei mesi passati ad Auschwitz nei campi di lavoro o tra le stanze dove si svolgevano gli esperimenti del dottor Mengele. Spesso scampati alla morte per puro caso, i sopravvissuti al lager restituiscono una ricostruzione fedele e commossa di quel tragico periodo, che è valsa a “Volevo solo vivere” numerosi riconoscimenti di prestigio, tra cui il premio come miglior documentario al Festival Internazionale di Ischia.

La proiezione del film di Calopresti è organizzata dall’agenzia “Comunico” in collaborazione con l’assessorato alle politiche culturali del Comune di Marsala e rientra nelle iniziative programmate in occasione della “Giornata della Memoria”, istituita dal Parlamento Italiano nel 2000 per ricordare le vittime dell’olocausto in coincidenza con l’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz,  avvenuta ad opera delle avanguardie dell' Armata Rossa il 27 gennaio 1945.

 

Communico 
L’addetto stampa

Vincenzo Figlioli

 




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