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10 maggio 2007

La stampa irlandese: gli italiani gesticolano come scimmie

Martedì primo maggio sull’Herald AM e sul Metro (i quotidiani distribuiti gratuitamente ogni mattina per le strade di Dublino) è apparso un articolo che ha infastidito non pochi italiani che vivono in Irlanda. Citando -a sproposito- un’autorevole ricerca dello Yerkes National Primate Research Centre di Atlanta, i due giornali irlandesi si sono divertiti a fare un curioso parallelo fra i comportamenti degli scimpanzè e il modo in cui i popoli latini, e in particolare gli italiani, comunicano gesticolando.


Il tipo di socialità che si riscontra nella nostra Penisola, e ovviamente in coloro che dalla nostra Penisola migrano verso nazioni meno gesticolanti, veniva insomma paragonato a quello delle scimmie. Niente di male, forse, visto che già un certo Charles Darwin centocinquant’anni fa elaborava le teorie evoluzioniste dimostrando che l’essere umano deriva dai primati. Infelice invece la scelta dei titoli, “Italians ape around just like chimps”, per citare quello del Metro, e delle impostazioni degli articoli, privi di ogni fondamento scientifico ed in effetti un po’ offensivi, se presi sul serio. Non parlando sul serio, tuttavia, si potrebbe presumere che la disattenzione dei giornalisti fosse dovuta ad un eccesso di alcol consumato la sera prima, teoria che peraltro sarebbe in perfetta sintonia col comportamento tipicamente nordico di coloro che per strada non gesticolano, ma barcollano. E concedendo alle due penne senz’altro non razziste (per “penne” si intende “mouse” che fa copia e incolla) il beneficio del dubbio, Irlandiani riporta qui di seguito un breve sommario dei veri risultati della ricerca americana. Lavorando su due gruppi di scimmie bonobo e due di scimpanzè, gli scienziati sono riusciti a distinguere ben 31 differenti espressioni gestuali e 18 vocali/facciali, che i primati -e qui sta la scoperta sensazionale- utilizzano in maniera diversa a seconda del contesto sociale in cui si trovano: esattamente come gli umani, dunque. Umani per l’appunto, humans, è il termine utilizzato dagli studiosi di Atlanta (
http://www.yerkes.emory.edu/index/yerkes-app/story.75/title.ape-gestures-offer-clues-to-evolution-of-human-communication): insomma, non c’e’ nessun riferimento ai latini o in particolare agli italiani, come invece sostengono l’Herald AM e il Metro. Per comprendere il motivo di questo poco simpatico accostamento tra italiani e scimmie ci vorrebbero ricercatori bravi almeno quanto quelli dell’Istituto di Atlanta. Evoluzionisticamente parlando, cioè, cosa spinge due giornalisti irlandesi a farsi beffe di una minoranza che vive, lavora e -concediamolo- di tanto in tanto gesticola nel loro accogliente Paese?

Scritto da Mauro Fiorio 
 




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12 aprile 2007

Un nuovo neologismo: “McJob”, attività sottopagata, senza stimoli, con pochi benefici

mcjob.jpgDal blog di Beppe Grillo vi segnalo un nuovo neologismo: “McJob” in onore a McDonald, è stato addirittura inserito nei dizionari inglesi e significa:

 “Attività sottopagata, senza stimoli, con pochi benefici. Richiede scarse competenze, è spesso temporanea e offre pochi o nulli benefici e opportunità di promozione.”
Chiaramente McDonald non è d'accordo
!




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12 marzo 2007

Lei vuole divorzio, lui divide la casa con la motosega

Lei vuole divorzio, lui divide la casa con la motosega
Un tedesco, al quale la moglie aveva chiesto la separazione, ha diviso in due con la motosega il casolare di legno dove andavano in estate. Il prefabbricato largo otto metri e lungo sei, che i due, Andreas e Ramona, avevano arredato amorevolmente negli anni felici in uno dei tipici appezzamenti a giardino che sorgono intorno alle citta' tedesche, e' stato cosi' tagliato esattamente in due parti, come ha potuto constatare una pattuglia della polizia mandata a controllare.
L'insolita divisione dei beni è avvenuta nella cittadina di Sonnerberg, nell'ex Germania Est. Un portavoce della polizia, descrivendo il caso ha commentato: "L'uomo ha detto di aver preso solo quello che gli spettava. Ma non credo che sua moglie abbia apprezzato". "Io in realtà avevo accettato che il casolare ad un piano andasse ad Andreas" ha raccontato l'incredula Ramona alla polizia. Il marito carpentiere però ha preferito una salomonica divisione. La sua parte l'ha caricata su un camion e se l'è portata via. Il divorzio non è stato ancora concluso.

(Fonte: www.tiscali.it)




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16 febbraio 2007

Al via un corso di laurea in pompe funebri

L'universita' di Bath, una delle piu' prestigiose del Regno Unito, ha istituito un nuovo corso di laurea: in pompe funebri . Obiettivo: dare una preparazione di prim'ordine ai giovani interessati ad una carriera dirigenziale nella fiorente e lucrosa 'industria del caro estinto'. Come si prepara al meglio per l'ultimo viaggio il corpo di un deceduto? Come si pilota il lutto dei familiari? Quali le opzioni per la bara e la sepoltura? Questo ed altro materia di studio del biennio.
(Ansa)




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16 febbraio 2007

Una cartolina ha impiegato novant'anni per arrivare: mittente e destinatario morti

LONDRA
Non e' un buono spot per i servizi postali: una cartolina che impiega novant'anni per arrivare, con mittente e destinatario ormai morti . La invio' nel 1917 il soldato inglese Walter Butler dalle Fiandre, durante la Prima Guerra mondiale: era per la fidanzata Amy Hicks. Ma la cartolina e' stata recapitata allo loro figlia Joyce, 86 anni, che vive a Colerne, nel Wiltshire. La Royal Mail non ha saputo spiegare il ritardo, ma almeno un suo solerte postino e' riuscito a rintracciare Joyce.
(Ansa)




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4 febbraio 2007

In questo Carnevale 2007 debutta la maschera di Gesù

Un kit completo con barba, baffi, capelli e corona di spine. E nel Carnevale 2007 debutta la maschera di Gesù. L’idea arriva dalla Cina, grazie alla società milanese Witmann, mentre il distributore è veronese: la ditta Antonio De Megni, gestore della catena di negozi Dem, diffusi in tutto il Triveneto. Ed è proprio a Verona che la maschera ha scatenato le polemiche più accese, a partire da quella del vescovo, mons. Flavio Carraro, che si è detto umiliato come credente, dal momento che “il Cristo sofferente è un’immagine amata che invece viene sbeffeggiata”. “Mi sono venute le lacrime agli occhi – ha ammesso il presule - ho pensato al volto del mio papà anziano e malato. Bisogna rispettare i sentimenti religiosi del nostro popolo. Se vengono rispettati sono motivo di conciliazione fra le comunità, in caso contrario di contrapposizione. Quell’immagine fa parte della storia dell’arte e della poesia ed è grave sciuparla così”.
Non si potrebbe dire diversamente di fronte alla confezione della maschera, con il volto di un Gesù mesto benedicente, su cui brilla la scritta “Jesus for party” (Gesù da divertimento) con tanto di "beard and mustaches", barba e baffi. Un travestimento “chiavi in mano” al modico prezzo di 12 euro. La notizia, scoperta dal quotidiano gratuito Leggo, ha avuto eco anche nel mondo politico con la presa di posizione del capogruppo Udc alla Camera, Luca Volonté, che invita a lasciare fuori dal Carnevale i simboli religiosi. ”Non oso pensare – ha detto - cosa sarebbe successo se un 'made in China' senza scrupoli avesse messo in produzione il kit del profeta musulmano: tra minacce di rappresaglie e di attentati, avremmo dovuto temere il peggio". Chiamata in causa, la ditta di Verona ha deciso di ritirare il prodotto, spiegando però che era già stato venduto l'anno scorso. Secondo la De Megni, quindi, le confezioni presenti in alcuni negozi, nello specifico in una tabaccheria di Verona, non possono essere altro che dei fondi di magazzino del 2006. Nonostante tutto, l'azienda ha preannunciato la volontà di far pervenire le proprie scuse alla Curia di Verona.

(Tratto da http://www.korazym.org/news1.asp?Id=21258)




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23 gennaio 2007

Carnevale 2007: sfilata in maschera a quattrozampe!

Sfilata in maschera a quattrozampe!


CarnivalSuperStore
lancia la nuova linea di prodotti per cani in vista del Carnevale 2007.

Finalmente sono disponibili i costumi di Carnevale per il migliore amico dell’uomo! Da pochissimi giorni CarnivalSuperStore ha aggiunto un tono di simpatia al proprio catalogo.
Infatti, oltre ai classici costumi, accessori e gadget per grandi e piccini, da gennaio 2007 sono in vendita, all’interno del famoso store on-line, gli abiti di Carnevale per cani.

La nuova linea di prodotti darà allegria e tenerezza agli amici a quattro zampe non solo a Carnevale!
Ora Fido potrà accompagnare gli invitati alle serate di gala più esclusive: l’elegantissimo Frack sarà il suo biglietto d’ingresso per mondanità e frivolezze…
Per le occasioni più dolci si può trovare, tra gli scaffali di CarnivalSuperStore.net, un bellissimo abito da ballerina tutto pizzi e merletti.
Per le occasioni più avventurose, come una gita tra i boschi, è perfetto il costume rosso da Cappuccetto.

Confezionati con tessuti elasticizzati che lasciano completa libertà di movimento ai simpatici amici, i costumi sono comodi e morbidi. La leggerezza degli abiti, inoltre, permette al cane di scodinzolare e zampettare allegramente senza nessuna difficoltà.
Nel design e nello stile i costumi riprendono le ultime tendenze di moda canina con un ottimo rapporto qualità/prezzo, sono quindi in grado di soddisfare tutti e tutte le richieste, anche le più esigenti.

Maggiori informazioni sui costumi di Carnevale




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19 ottobre 2006

L'inno di Mameli con gli effetti acustici dello sciaquone di un water

Disposto il sequestro di un'installazione in cui viene diffuso l'inno di Mameli con gli effetti acustici dello sciacquone di un water . L'opera è esposta la Museion. Le due autrici sono indagate con l'ipotesi di vilipendio. L'inchiesta della Procura di Bolzano era stata aperta dopo un'esposto di Alleanza Nazionale che accusava l'opera di scempio. La direzione del museo si è limitata a prendere atto' della decisione, sottolineando che 'nelle democrazie l'arte e' libera'.




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19 ottobre 2006

Come sopravvivere in ufficio? Ecco le regole

Come sopravvivere in ufficio? Ecco le regole

Evitare le riunioni, non offrire mai il caffè e riuscire a farsi notare facendo il meno possibile. Se si vuole sopravvivere allo stress da ufficio è necessario osservare alcune regole. Ne è convinto Guy Browning, che in un articolo pubblicato sul Guardian stila un elenco con venti suggerimenti. Lo scopo? Non farsi travolgere dagli attacchi di capi e colleghi. Browning ritiene infatti che gli uffici siano luoghi dove occorre continuamente difendersi. Per questo è contrario a gentilezze del tipo "offrire il caffè ai colleghi" o "rispondere al telefono". Per fare in modo che gli uffici non si trasformino in giungle, basta ricordarsi che più si fa e più si sbaglia e che i colleghi non sono i nostri amici. Quindi niente relazioni sociali, ma anche niente insulti. I rapporti vanno gestiti ricordandosi sempre che nessuno deve sentirsi oltraggiato. Browning suggerisce anche di farsi notare dai capi, ma attenzione: è necessario ricordare sempre che quando qualcosa va male, è generalmente perché qualcuno ha provato a fare qualcosa. Chi vuol stare tranquillo al lavoro poi deve ignorare categoricamente i consulenti: hanno un ego talmente grande, scrive il Guardian, che un'azienda intera non basta a sostenerlo. Ma vediamo l'elenco completo delle regole:

1 MAI OFFRIRE IL CAFFE'

2 IGNORARE TUTTE LE MAIL

3 FARSI NOTARE

4 FARE IL MENO POSSIBILE

5 GESTIRE GLI SCAMBI DI OPINIONE COME VERE PANTOMIME (per non scontentare mai nessuno)

6 VELOCIZZARE IL PENSIERO STRATEGICO

7 CIRCONDARSI DI BUONI COLLABORATORI

8 NON DISTURBARE NESSUNO (anche alzando pile di libri per così da non vedere il "collega di scrivania")

9 ARRANGIARSI ANCHE SENZA IL CAPO

10 STARE LONTANO DALLA CARTA

11 NON BERE ALCOLICI SOTTO STRESS DA LAVORO

12 VESTIRSI PIU' SOPRA CHE SOTTO (in ufficio si sta più attenti a sandali e short che ad altro)

13 NON RISPONDERE MAI AL TELEFONO

14 ANDARE AL LAVORO IN BICI (se non si vuole arrivare primi pur di posteggiare la macchina)

15 RIFIUTARSI DI ANDARE ALLE CONFERENZE

16 IGNORARE I CONSULENTI

17 SCEGLIERE (e farle svolgere mansioni specifiche) SEMPRE LA PERSONA GIUSTA

18 NON CREARE "RETI SOCIALI" CON I COLLEGHI

19 IMPARARE A RICICLARE LE RELAZIONI

20 STARE BEN LONTANI DA TUTTE LE RIUNIONI





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18 ottobre 2006

Aggredito dalle quattro mogli

TEHERAN
Un iraniano di 47 anni e' stato aggredito e picchiato nel Tribunale di Teheran dalle 4 mogli, che aveva sposato tenendo tutte all'oscuro.Nessuna di loro sapeva dell'esistenza delle altre grazie a un sistema di raggiri . La legge consente a un uomo di avere fino a 4 mogli, ma richiede al marito il permesso delle mogli precedenti. Secondo il quotidiano Rouzgar, ad un certo punto la prima consorte ha avuto dei sospetti ed ha rintracciato le altre. Tutte insieme poi lo hanno denunciato.




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18 ottobre 2006

Mike Tyson sfida una donna

NEW YORK
L'ultima di Mike Tyson . L'ex campione del mondo dei pesi massimi e' deciso a tornare sul ring, ma questa volta per sfidare una donna. L''invito' di Iron Mike e' rivolto alla texana Ann Wolfe, pluricampionessa del mondo con 21 successi (15 per ko) nel suo curriculum.
Lui, intanto, torna da venerdi' per una serie di esibizioni benefiche per dimostrare di non essere piu' 'quello che ha morso Evander Holyfield o che diceva che avrebbe divorato i figli di Lennox Lewis'.




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18 ottobre 2006


GINEVRA
Un uomo ha viaggiato per 400 Km nascosto sotto una corriera, attraversando la Svizzera dalla frontiera italiana alla dogana di Basilea . Per circa quattro ore, il passeggero clandestino e' rimasto sdraiato su una traversa del veicolo, a pochi centimetri dalla carreggiata.
Quando i poliziotti tedeschi hanno fermato il mezzo alla dogana, l'individuo e' sbucato fuori. Privo di documenti, non ha dato prova di capire alcuna lingua europea. E' stato consegnato alle guardie di confine svizzere.




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16 ottobre 2006

Piu' si ingrassa, piu' diminuisce il Quoziente di intelligenza (Qi)

   Piu' si ingrassa, più diminuisce il Quoziente di intelligenza (Qi) .
Il grasso, dunque, oltre ad aumentare la pressione arteriosa, a diminuire la durata della vita e ad essere all'origine di malattie cardiache, rende anche un po' meno brillanti. Lo scrive oggi in prima pagina il londinese 'Sunday Telegraph', dando conto di una ricerca condotta da alcuni scienziati francesi e pubblicata sulla rivista britannica 'Neurology'. Gli autori della ricerca, durata cinque anni e condotta su un campione di 2.200 persone, sostengono dunque di aver trovato un collegamento tra l'obesita' di una persona e il declino della sua funzione cognitiva. Un dato allarmante soprattutto per la Gran Bretagna, il "Paese piu' grasso d'Europa", secondo dati resi noti la settimana scorsa, dove quasi un quarto degli adulti e oltre il 14 per cento dei giovanissimi sotto i 16 anni vengono classificati come 'obesi'. Nel corso dello studio sono stati coinvolti uomini e donne tra i 32 e i 62 anni sottoposti a quattro test di 'capacita' mentalé che hanno dovuto ripetere per due volte, a cinque anni di distanza l'una dall'altra. I ricercatori hanno cosi' scoperto che le persone con un Indice di Massa corporea (Imc, che misura la quantita' di grasso di un individuo) pari a 20 o meno, erano in grado di ricordare 56 parole nel corso di un test contro le 44 ricordate dalle persone con 30 di Imc, o piu'. Secondo il dottor Maxime Cournot, che ha diretto la ricerca, gli ormoni secreti dal grasso potrebbero avere un effetto dannoso sulle cellule cerebrali, circostanza che si tradurrebbe in una diminuita funzionalita' cerebrale. Da parte sua il dottor David Haslam, direttore clinico del National Obesity Forum, ha detto che i risultati della ricerca sono "allarmanti".
(Fonte ANSA)







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15 ottobre 2006

Toupè da star per bambini

Toupè da star per bambini

parrucche bimbi

Solitamente i toupè vengono acquistati da attempati signori anziani che si ritrovano ad un certo punto della loro vita con pochissimi capelli sulla testa e non vogliono apparire per quello che sono. Ma dall’America arriva una nuova moda: piuttosto inutile, che però oltreoceano sta spopolando. Stiamo parlando dei parrucchini per bambini piccoli. Si può scegliere la capigliatura rasta di Bob Marley, con cappellino incluso, o del rapper Lil Kim, color biondo rosa. Speriamo non arrivi mai da noi.

Anche i britannici sembrano apprezzare notevolmente questa nuova moda: le parrucche da star per bimbi sembrano proprio piacere a tutti. Le possono indossare i bambini dagli zero ai nove mesi: ma quale genitore potrà mai comprare ai bambini un simile toupè e poi farglielo indossare? Magari servirà solamente per carnevale: ma ci sono tanti altri costumi carini da mettergli addosso, perchè vestirli da piccoli Bob Marley? E poi qualcuno ha chiesto il parere ai piccoli?
Ecco cosa ne pesa una psicologa inglese che opera nel campo della difesa dei bambini: “Oltre che inutili, questi accessori sono anche pericolosi. E ogni mamma o papà che ne compri una dovrebbe farsi fare un esame al cervello”. Avete capito genitori italiani: non copiate americani e inglesi almeno in questo!




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13 ottobre 2006

Poste Italiane non estingue contocorrente intestato ad una defunta

Procedimento civile per ottenere la chiusura di un contocorrente postale, intestato ad una defunta, che Poste Italiane si rifiuta di estinguere . Il ricorso è dei figli di una donna morta nel febbraio 2005 in un paese della Val di Sangro, in provincia di Chieti. La vicenda è finita davanti al Tribunale di Lanciano chiamato a dirimere il contenzioso che va avanti da due anni. Sul conto sono depositati 200 euro. Le Poste hanno rinviato ogni decisione e chiesto agli eredi numerosa documentazione.




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12 ottobre 2006

Poco sesso per le italiane

Ben un quinto delle italiane non ha una vita sessuale

Poco sesso per le italiane. E' quanto emerge dal Rapporto realizzato dal Censis per la Fondazione Schering sulla nuova identità femminile, presentato l'altro ieri a Roma. Dalla relazione, infatti, risulta che ben un quinto delle italiane non ha una vita sessuale. Sole sotto le lenzuola, dunque, due italiane su dieci. Al contrario, le altre non sembrano affatto deluse dalla loro vita sessuale. Il 53,3% delle donne, infatti, la definisce ottima, il 39,7% buona, il 18,8% discreta. Cartellino 'giallo' solo per il 7,9% delle italiane che assegna un 'mediocre' o addirittura un 'pessimo' ai momenti di maggiore intimità. A rinunciare al sesso - rivela il rapporto Censis - soprattutto le donne senza una relazione stabile. In particolare, il 92,7% delle anziane sole e, soprattutto, il 67,1% delle single. Non solo. Le single cedono meno ai rapporti occasionali, a dispetto di uno stereotipo ampiamente diffuso. Infatti, tra quelle sessualmente 'attive' ('solo' il 34,3% delle single), la maggioranza ha dichiarato di aver avuto negli ultimi 12 mesi un unico partner. E, sotto le lenzuola, svelano perfino di divertirsi poco. Infine, sul totale delle donne che rivelano di avere una vita sessuale ottima o buona, solo il 13,4% è single. Per le donne italiane, per altro, la sessualità rappresenta un interesse vivo per tutto l'arco dell'esistenza: il 60% è convinto che la sessualità non abbia età e che sia dunque una componente di vita irrinunciabile. E tra quante pensano che il sesso non vada certo in pensione con il passare degli anni, spiccano le anziane sole (63,6%), che rivendicano come la propria sessualità non si esaurisca certo con il raggiungimento della terza età. Il Rapporto Censis stila inoltre una graduatoria di luoghi/occasioni più adatti per trovarsi un partner. E rivela così che le frecce di Cupido, secondo le italiane, colpiscono soprattutto nel corso di feste e nelle occasioni di ritrovo in casa di amici (50,4%), nonché nelle uscite serali di gruppo (38,8%). Più difficilmente sui luoghi di lavoro o in quelli vicino casa (rispettivamente 12,4% e 18,6%). Scarsa fiducia, infine, negli appuntamenti combinati dagli amici (4,7%), nei viaggi per single (2,3%), nelle serate a tema (3,1%) in discoteche, ristoranti o locali (i cosiddetti speed dinner, dinner dating, ecc.), e nei 'rendez vous' programmati dalle agenzie matrimoniali (0,8%).




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11 ottobre 2006

Attraverserà a nuoto lo Stretto di Messina

MESSINA
Un bambino di 10 anni di Ganzirri, Giuseppe Mangano, domenica prossima, tenterà la traversata a nuoto dello Stretto di Messina . Giuseppe partirà da Punta faro alle 8.30. La sua non è una impresa da poco: dovra' attraversare 5,5 chilometri sfidando le forti correnti dello Stretto. Ma il bambino, seguito dall'allenatore, Francesco Cacopardo, intende a tutti i costi compiere l'impresa. Il piccolo messinese sarà il piu' giovane atleta al mondo a tentare l'impresa.




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11 ottobre 2006

Si laurea in Legge a 91 anni

SYDNEY
Un australiano di 91 anni si è laureato in legge completando il corso con un anno di anticipo perchè 'il tempo e' essenziale', ha detto . Allan Stewart ha conseguito la laurea dalla University of New England ad Armidale. Il corso normalmente dura 6 anni, ma il vivace nonagenario lo ha completato in 4 anni e mezzo. 'Ho pensato che avrei potuto non farcela', ha detto. Il neolaureato ha confessato che l'ostacolo piu' arduo da sormontare e' stato quello di imparare ad usare internet.




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11 ottobre 2006

Slacciare un reggiseno diventa un'impresa!

Sganciare un reggiseno -o magari provarci senza successo- è tradizionalmente fonte di imbarazzo per molti teenager 'alle prime armi'. Ma anche numerosi adulti, come riportato dal sito news.sky.com, hanno dimostrato pubblicamente di non cavarsela molto meglio di un adolescente. In una competizione mondiale, svoltasi a New York, gli impavidi giovanotti si sono sfidati proprio nell'insolito sport dello 'slaccio del reggiseno' tentando di sganciarne il più possibile in appena un minuto di tempo.

L'impresa non è stata affatto semplice, tanto più che per mettere a dura prova i concorrenti è stato permesso loro di usare una mano sola per avere la meglio sulle complicate chiusure degli indumenti intimi femminili. Alla fine della gara una donna ha mostrato agli interessatissimi uomini 'come si fa', riuscendo a sganciare 37 reggiseni nei 60 secondi a disposizione. Tuttavia, nessuno è riuscito a battere il record mondiale attualmente detenuto da uno 'slacciatore' bavarese, Thomas Vogel, che mantiene il titolo con il suo primato di 56 reggiseni al minuto.

Fonte: Adnkronos




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9 ottobre 2006

Becchini traggono in salvo 3 bare da un incendio

WASHINGTON
Due becchini si sono gettati nelle fiamme che stavano divorando la loro agenzia, per 'trarre in salvo' i corpi dei defunti loro affidati . E' successo a Indianapolis, nell'Indiana. I due dipendenti dell'agenzia di pompe funebri hanno estratto tre bare dall'incendio, mentre i pompieri cercavano di spegnere il rogo. Altri 7 cadaveri sono stati recuperati una volta domate le fiamme: nessuno e' stato danneggiato. I becchini volevano evitare alle famiglie dei defunti ulteriori pene.




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9 ottobre 2006

Ha 104 anni il lavoratore piu' anziano d'America

WASHINGTON
Ha 104 anni e non ha intenzione di andare in pensione il lavoratore piu' anziano d'America premiato dall'Experience Works.Waldo McBurney, del Kansas, fa l'apicoltore dopo avere fatto l'agricoltore e molti altri mestieri . Ma McBurney e' soprattutto un atleta: scopri'le corse di fondo a 65 anni e comincio' a disputare gare a 75 stabilendo dagli 80 in poi molti record d'eta' nel salto il lungo, lancio del disco, getto del peso e corsa; e ha disputato varie Olimpiadi degli anziani.




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7 ottobre 2006

Consegnata un'altra salma. Funerali posticipati

VIBO VALENTIA
Tutto ormai era pronto per celebrare le esequie di un pensionato di 79 anni, ma in chiesa stava per essere portata una salma diversa.
Il fatto è accaduto a Serra San Bruno, nell'entroterra vibonese. Il pensionato è morto in una clinica di Catanzaro. Il feretro doveva giungere direttamente dalla clinica nel pomeriggio, ma al necroforo, forse per una svista burocratica, e' stata consegnata un'altra salma, chiusa nella bara. I funerali sono stati così posticipati di un'ora e mezza.




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4 ottobre 2006

Ingorgo stradale: fermi da 7 giorni

MOSCA
Ingorgo stradale da guinness dei primati in Yakuzia: coda di auto e tir fermi da 7 giorni nella repubblica della Siberia orientale. Le piogge torrenziali hanno trasformato in un maxi pantano l'unica via di collegamento fra la capitale e il resto del mondo.
Intrappolati da una settimana 500 mezzi. Gli sfortunati automobilisti sono salvi grazie alla generosita' degli agricoltori che portano loro da mangiare. La forzata comunità ha registrato anche una nascita: una donna ha partorito in auto.
(Fonte Ansa)




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3 ottobre 2006

Arriva il preservativo che suona

Arriva il preservativo che suona
Nel momento clou partono le canzoni da Come together dei Beatles a (I can't get no) Satisfaction dei Rolling Stones

La trovata, di uno scienziato ucraino, è in produzione in Gran Bretagna.
Un preservativo musicale che si mette a suonare nel momento clou. E mica brani qualsiasi: sono pezzi in tema tipo Come together dei Beatles, (I can't get no) Satisfaction dei Rolling Stones e In too deep dei Genesis. Non è il sogno proibito di qualcuno a caccia di nuovi stimoli per dare il meglio, ma la trovata, vera-reale, di uno scienziato ucraino un po' pazzo, Grigoriy Chausovskiy. Il marchingegno è semplice: nel condom sono inseriti tanti piccoli sensori collegati a un dispositivo che trasmette la musica. Una decina le canzoni in memoria: la scelta del pezzo suonato varia a seconda della posizione.
A quanti temono che la trovata sia rischiosa per la salute, Chausovskiy assicura: «Non esiste nessun pericolo di essere fulminati, la carica elettrica del profilattico musicale è minima» . Lo scienziato ha già preso accordi con un imprenditore per esportare i condom musicali in Gran Bretagna: il suo costo sarà solo del 20 per cento superiore a quello dei comuni preservativo.




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28 settembre 2006

Volaaaaaaaaaaaare!

Sono Volare di Modugno e Bibidibobidibu di Cenerentola i brani piu' canticchiati da genitori e figli secondo uno studio Radio Italia e Disney.
Nella ricerca e' stato chiesto alle mamme e ai papa' d'Italia di stilare la loro playlist di canzoni piu' cantate con i bambini.
Al terzo posto, gli storici '44 gatti' dello Zecchino d'Oro, seguiti da 'In fondo al Mar' de la Sirenetta . Da segnalare poi l'ottavo posto de 'Papaveri e papere' di Nilla Pizzi, che batte 'La solitudine' di Laura Pausini (al decimo).




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26 settembre 2006

Sindrome di Pollicino per 20mila italiani

Sindrome di «Pollicino» per 20mila italiani

Ragazzini dall'andrologo per chiedere di aumentare le misure del pene. Problema psicologico grave. La chirurgia può peggiorarlo
MILANO -
Sono sempre di più gli italiani affetti da sindrome di «Pollicino», cioè in crisi perché non soddisfatti dalle dimensioni del proprio pene.
Secondo dati forniti in apertura del XIII congresso della SIA (Società Italiana di Andrologia) all'universitá degli Studi di Milano, sarebbero circa 20mila l'anno i maschi italiani che si rivolgono agli andrologi per chiedere un intervento chirurgico di allungamento all'organo genitale. E la percentuale di chi ne avrebbe davvero bisogno non supera il 3-4%.
In più del 95% dei casi le ragioni del ritocco sarebbero «puramente estetiche». Questa paura patologica ha un nome fin dal dal 1891: i medici la chiamano «dismorfofobia» e colpisce sempre più giovani e giovanissimi.
Insomma, come le adolescenti chiedono ai genitori un seno nuovo per Natale o per la promozione a scuola, spesso anche i maschi giovanissimi avanzano analoga richiesta ai genitori. «Ma all'origine di tutto questo c'è un gravissimo

problema psicologico - avverte il consigliere Sia, Ciro Basile Fasolo - un dramma che la chirurgia non risolve, ma può solo peggiorare».

L'IDENTIKIT -Il ritratto dell'uomo italiano ossessionato dalle «misure»: «Nella maggioranza dei casi l'età di chi chiede l'intervento va da 14-15 anni a 35-40 - continua Fasolo - E alla base - ribadisce - non c'è quasi mai un problema organico. Sono giovani con tratti psicologici ossessivi, affetti da una timidezza che diventa fobia sociale. Stanno male con se stessi e stanno male con gli altri. Quando iniziano a frequentare gli spogliatoi delle palestre o dei campi di calcio la loro insicurezza aumenta, trasformandoli in soggetti auto-osservatori: si fotografano, si guardano allo specchio, si misurano e alla fine arrivano dall'andrologo». E se trovano uno specialista compiacente, «un esperto poco attento che accetta di accontentarli, alla fine non sono comunque contenti. Vogliono di più, perchè il disagio vero rimane e cresce». Da qui la necessità di «un lavoro di squadra con psichiatri e bioeticisti, per aiutare questi pazienti ad accettarsi a fondo».

I NUMERI - «Nel 2002, nel corso della II Settimana di prevenzione andrologica - ha ricordato in conferenza stampa Edoardo S. Pescatori, direttore del Giornale italiano di medicina sessuale e riproduttiva -, la Sia ha selezionato a caso un campione di 2.392 uomini che avevano aderito all'iniziativa. Ebbene, abbiamo verificato problemi di dismorfofobia in 414 dei maschi esaminati. Non solo. Abbiamo calcolato che la misura media dell'uomo italiano è di 13,5 centimetri. E la maggior parte di chi chiede un allungamento raggiunge o supera i 14 centimetri». Insomma, non avrebbe alcun motivo di arrossire davanti a partner o amici. «Parlando di chirurgia di allungamento - ha precisato Edoardo Austoni, primario urologo dell'ospedale San Giuseppe-Milanocuore di Milano e presidente del congresso Sia - bisogna distinguere la chirurgia ricostruttiva del pene sottodimensionato, un traguardo importante per la salute del malato, e la chirurgia dei lestofanti: quelli che intervengono per estetica e danneggiano il paziente».




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26 settembre 2006

In India primo divorzio via Web

Il giudice ha acconsentito alla celebrazione dell'udienza on line. La moglie l'ha seguita dagli Usa, dove si è trasferita a vivere.
L'anima gemella ormai la si trova spesso via internet. Adesso la si può anche lasciare. E' stato infatti celebrato in India il primo divorzio on line. Una coppia indiana lo scorso venerdì ha formalizzato il proprio divorzio attraverso la rete, alla presenza di un giudice del tribunale di New Delhi che ha garantito l'osservanza delle procedure e delle leggi. I due si erano sposati nel dicembre del 2003, ma già un anno dopo, avevano deciso di separarsi.

LA MOGLIE HA SEGUITO L'UDIENZA ONLINE DAGLI USA - Da quel momento le loro vite si sono separate anche geograficamente: lei, infatti, ha accettato un lavoro negli Stati Uniti a causa del quale non poteva presenziare alla discussione della causa. Secondo la legge indiana, infatti, una causa di divorzio deve essere discussa non prima di sei mesi e non oltre 18 mesi dalla data della compilazione dell'atto di richiesta. Poichè la donna, per ragioni di lavoro era impossibilitata a tornare in India, il giudice ha acconsentito alla celebrazione dell'udienza on line. E così uno schermo iper tecnologico collegato ad internet con incorporati webcam, casse e microfoni è stato istallato in un'aula del tribunale di New Delhi per l'audizione on line della donna. Entrambe le parti sono state interrogate sui motivi del divorzio e, constatata l'impossibilità di riconciliazione, il giudice, dichiaratosi soddisfatto del dibattimento, ha decretato il divorzio tra i due.




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26 settembre 2006


Un sergente calabrese si innamora di una presunta modella sarda. Ma lei gli ha inviato immagini fasulle convincendolo a farle dei regali. Quell'incontro d'amore lo aveva aspettato a lungo. Sognando, in cuor suo, di poter finalmente vedere dal vivo la ragazza delle foto: bionda, con gli occhi chiari e un corpo statuario. E invece, quando è arrivato sul luogo dell'appuntamento, gli si è parata davanti una donna sovrappeso, alta un metro e mezzo. «Mi dispiace, ma il mio corpo è stato stravolto da una cura ormonale» si è giustificata lei. Deluso e arrabbiato, il giovane è scappato e ha denunciato la giovane per truffa: tra regali, soldi e viaggi aveva speso infatti 25 mila euro.
(Fonte:
www.corriere.it)




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24 settembre 2006


LONDRA
Un murales su un edificio di Bristol e' stato abbattuto da una squadra di operai, inconsapevoli che fosse l'opera di un noto artista.
Si tratta di Banksi, pittore di murales che vanta estimatori in tutto il mondo . Proprio in questi giorni Angelina Jolie ha acquistato una sua opera per ben 200mila sterline. Della grande opera non e' rimasto che un mattone con la sua firma, rapidamente messo all'asta e venduto su eBay.




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23 settembre 2006


Una lunga vita senza sesso?
LONDRA
Il 40% dei cittadini britannici sarebbe disposto a rinunciare anche al sesso pur di vivere fino a 100 anni, stando a un sondaggio.
In base ai risultati dell'indagine pubblicati, le donne sono in teoria piu' interessate degli uomini all'ipotetico scambio: 48% contro 31 . Ma nessuno, o quasi, per una lunga vita rinuncerebbe all'affetto e all'amore di amici e familiari: il 94% degli interpellati, messo davanti a questa scelta, non ha avuto esitazione.




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